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Trento, 8 novembre 2021
EUROPA VERDE È IN DISSENSO CON LA COSTRUZIONE
DEL NUOVO OSPEDALE DI CAVALESE

COMUNICATO STAMPA
di Lucia Coppola, portavoce di Europa Verde
e di Luigino Gottardi, membro del Consiglio Federale di Europa Verde

Nella giornata di sabato 6 novembre u.s., Europa Verde del Trentino ha manifestato davanti all’Ospedale di Cavalese la contrarietà alla costruzione di un nuovo ospedale.

Infatti la valutazione della nuova progettazione dell'ospedale delle Valli dell'Avisio andrebbe effettuata secondo criteri di sostenibilità dell'opera, per questo siamo decisamente favorevoli a progetti che comportino un minor consumo di suolo, più economicità e che prevedano una gestione pubblica della sanità. In questo caso, invece, la Giunta Fugatti ha scelto di bloccare i lavori della ristrutturazione e dell'ampliamento dell'ospedale esistente, già approvati e finanziati, per favorire il progetto di una nuova costruzione molto più costosa, in un'area paesaggisticamente di pregio, esondabile dall'Avisio, come quella dei Masi di Cavalese.

Dove l'impresa privata, che realizzerà l'opera, si occuperà poi anche della sua “gestione". Sul piano strettamente ambientale è importante segnalare come il Lago Lagorai abbia versanti ripidi e instabili. Qualora vi fosse una frana dalle pareti sovrastanti, il materiale finirebbe direttamente nel lago e se ciò accadesse il lago potrebbe esondare (effetto Vajont) interessando la valle dove si vorrebbe costruire, a Masi di Cavalese, il nuovo ospedale. In occasione della distribuzione di volantini davanti all’ospedale di Cavalese e anche in Val di Cembra, l’opinione delle persone incontrate è stata unanime: "Basta spreco di denaro pubblico!".

A preoccupare poi la gente del posto è anche la qualità della medicina di base e dei servizi socio- sanitari domiciliari. A tal proposito ricordiamo, anche alla luce delle criticità non solo strutturali, emerse durante l’emergenza pandemica, l'importanza di investire nelle risorse umane, di attivare politiche pubbliche mirate al potenziamento della prevenzione e della promozione della salute: attività quest'ultime strettamente collegate anche alle politiche ambientali che sono fondamentali per il rafforzamento dell'assistenza sanitaria territoriale, dei servizi domiciliari e di prossimità.

Così come lo sviluppo di soluzioni di telemedicina avanzate a sostegno dell'assistenza domiciliare e il miglioramento dell'integrazione dei servizi socio-sanitari territoriali.

Europa Verde del Trentino continuerà a presidiare questo tema e ad incontrare la cittadinanza nelle prossime settimane.

 

      Lucia Coppola

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